Tutte le strade portano a Roma, gli Eurostar non è detto..

Nel nostro caso il problema non è stato andare a Roma, bensì tornare... La mia proverbiale attitudine all'organizzazione mi ha portata a pensare che, il 2 giugno, Festa della Repubblica, da Roma non partisse nessuno verso altre destinazioni e quindi non mi sono preoccupata di prenotare biglietti. Pertanto al ritorno non solo non abbiamo avuto il posto garantito, ma siamo rimaste sedute nel mezzanino tra vagone e vagone a farci scavalcare dalle madamine incontinenti dirette ai bagni. Ma vado con ordine. Venerdì mattina abbiamo preso l'Eurostar da Porta Susa al volo, siamo arrivate in stazione in 4, con rispettivi bagagli, su una Lancia Y dalla inaspettata capienza. Dopo aver trascorso la notte a ballare e flirtare ininterrottamente con tutti gli individui respiranti presenti al Cutre, appena abbiamo toccato un sedile siamo crollate in un sonno profondo. Avrebbero potuto rapirci, derubarci, asportarci gli organi, ci siamo svegliate belle riposate a Firenze, stupendoci del fatto di aver ancora tutti i bagagli. Roma lascia ogni volta senza fiato, ma in questa occasione il numero esagerato di uomini in divisa in giro per la città la rendeva ancora più affascinante. Purtroppo la parata ce la siamo persa, troppo prese a dormire fino a tardi. Il ritorno è stato da delirio. A parte l'ansia di Ale, terrorizzata di perdere il treno la trasferta è stata surreale. Ci siamo sedute per terra e a dispetto delle raccomandazioni a bordo dell'Eurostar di spegnere telefonini, non importunare gli altri passeggeri e non essere rumorosi abbiamo rispolverato la Raffa nazionale cantando le sue chicche... A metà del viaggio, quando stavamo per apparecchiare il vagone e tirare fuori le vettovaglie è arrivata una signora di mezza età del gruppo di pellegrinaggio di Torino che ci ha offerto parte della loro cena. Quando si parla di vero spirito cristiano.... Il nostro vagone si è a poco a poco riempito..prima è arrivato il 27enne fotografo e chiacchierone, tra l'altro molto carino che spero non dimentichi di avere la mia mail; poi l'uomo di mezza età, in piena crisi di mezza età, colpito dalla nostra loquacità e per nulla intimorito dalla nostra tenera età, per ultimo il 21enne vissuto che ama fare sport estremi, vive solo, fa il modello, veste Gucci, non sa come fare ad arrivare a fine mese con 2000 euro, non ha un buon rapporto col papà, organizza le ferie in Mexico, ha la tipa di 32 anni e un pitone di due metri, si depila e bla bla bla bla bla. Talmente finto, che ancora sapeva di plastica...vive in zona mirafiori, nel caso lo incontraste..DATEGLI FUOCO.. Siamo arrivate a Torino più emotivamente distrutte dalle peripezie del nostro eroe che dalle 6 ore sedute sul pavimento, scavalcate dal mondo. Appena Ale mi spedisce le foto le posto.


3 Commenti:
eheheh..dai è stato distruttivo, ma divertente, vorrei fare delle precisioni..quel povero ragazzo che tu hai così maltrattato sul blog é ovvio che non riesce a vivere con 2000 euro al mese..non ricordi?! aveva la casa da arredare!! su cla..cerca di capirlo! =) =)
P.S...le nonnine del pellegrinaggio sono state dei tesori...e poi l'isalata di pollo era divina..
simona
patetiche ... :P
si, la arreda mensilmente... ma per piacere..
gius non fare il gelosone su, lo sai che amiamo solo te..
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